In piazza un monumento all’immondizia!

C’è mancato un pelo, questo sarebbe stato il destino della nostra piazza, se non fosse intervenuto il comitato! Il progetto prevedeva una bella isola ecologica, sotto gli alberi della piazza! Che dire? Una scelta al di là di ogni buon senso!

Ammettiamolo, i rifiuti sono un problema! Lo dimostrano i fatti: nessuno li vuole, tutti li abbandonano, i cittadini li gettano, pensate che chiunque passa loro vicino si tappa il naso, ogni Comune cerca di produrne sempre meno perchè non li vuole “mantenere”; sono veramente perseguitati! Ma contro questo genocidio di “masse” si è nominato paladino il Comune di Abano. Infatti è facile gettarli via, rilegarli nelle zone più remote delle nostre città, costruire delle isole ecologiche interrate in modo che non disgustino nessuno, in altre parole è facile discriminare umani e rifiuti! Ma perchè non onorarli? Perchè per una volta non si può esaltarli publicamente? Perchè non donare loro il posto più obbreggiato e bello della piazza? Ecco quindi la soluzione: un’isola ecologica dove per definizione ci si incontra e ci si parla, ovvero in piazza! Quello contro cui il comitato si è schierato, era un’opera storica, un vero e proprio “monumento alle immundizie”. La posizione era ideale sotto gli alberi della piazza, in modo che bambini, anziani, mamme e cittadinanza tutta avrebbero potuto deliziarsi del dolce olezzo e in questo modo differenziare di più, riciclare, iniziare a trattarli come una risorsa questi rifiuti! Non abbiamo capito la grandezza del progetto, questa è la realtà!

Che ci possiamo fare? Su questo siamo un po’ conservatori: vogliamo riservare i posti migliori per gli esseri umani e non per le banane marce! Per fortuna la Commissaria ci ha ascoltati, giudicando anche lei un po’ ridicolo il progetto! La soluzione migliore sembra evidente: spostiamoli di 100 metri, verso la palestra! Imparata la lezione: il buon senso va al di là della tecnica!

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Nessuna risposta

  1. mario ha detto:

    Un mio parere sull’isola ecologica negativo se tale isola fosse stata realizzata in superfice nella piazza, mentre era da discutere in prospettiva una soluzione in-
    terrata. Mentre la soluzione prospettata di spostarla verso la palestra a mio modesto parere sara’ causa di conflitti tra i residenti. Per i marciapiedi il tratto
    tra la piazza ed il proseguo di via Giarre per Montegrotto ,e’ stato realizzato in modo incosciente tra pali di segnaletica, lampioni ,ed alberelli ,il tutto in modo sfalsato ,creando cosi un valido percorso ad ostacoli.
    Un augurio di buon lavoro per i Cittadini di GIARRE un saluto

    Mario Menato

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